Compiti a casa: come fare?

I compiti. Prima o poi capita: il genitore ha fatto dei piani per il fine settimana o per le vacanze, per il pomeriggio oppure è appena tornato/a a casa dal lavoro ed eccoli là: ci sono i compiti.

I compiti dovrebbero essere compito del bambino, ma una volta perché non ci riesce, un’altra perché non si sa organizzare ed ecco che un minimo di collaborazione del genitore diventa essenziale e qualsiasi piano è da rifare.

Come aiutare i bambini nei compiti ora che l’anno scolastico è iniziato? Conviene essere permissivi o autoritari? E’ bene intervenire o lasciare che il bambino faccia da sé anche se sbaglia?

Questo è quello che ho imparato sino ad ora:

1. ORARIO

Organizza un calendario ragionevole per i compiti.   Quando il bambino (scrivo al maschile, ma potrebbe essere anche la bambina…) torna a casa da scuola è bene che abbia una pausa. E’ stato probabilmente ad una scrivania tutto il giorno mentre i bambini (ma anche gli adulti!) devono avere tempo anche per attività sane e divertenti.

2. LOGISTICA

Fornisci un buon posto di lavoro per i compiti a casa. E’ necessario un tavolo con buona illuminazione, un ambiente ordinato con poche distrazioni (infatti il bambino è bravissimo a crearne da solo…).  Mettigli a portata di mano libri, riferimenti , se necessario internet (ma sotto la sorveglianza di un adulto) e materiale scolastico. Offri spuntini e pause come ricompensa per il completamento di una sezione o argomento su cui sta lavorando.

3. AUTONOMIA

Se tuo figlio è abbastanza maturo per lavorare in modo indipendente, lascialo fare. E’ molto meglio per un bambino compiere il proprio lavoro in modo indipendente e fare qualche errore piuttosto che fare i compiti sempre coadiuvato dai genitori. Se ci sono difficoltà assicurati che il bambino abbia compreso “la consegna”, ossia quello che ci si aspetta che faccia. Il bambino deve sapere che può rivolgersi ad un adulto (genitore, baby sitter, nonna) o anche ad un fratello maggiore se non ha capito qualcosa. Semmai, se vuoi aiutare tuo figlio a progredire, fallo durante la vacanze, proponendogli delle attività diverse, come la scrittura creativa.

4. FEEDBACK

Fornisci un feedback positivo per i progressi del tuo bambino. Se tuo figlio non ha completato un compito, ma ha fatto un ragionevole sforzo, almeno riconosci quello sforzo. Se pensi che il carico di compiti sia costantemente troppo gravoso, consigliati con l’insegnante sul da farsi. Ti è mai capitato?

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