Al cinema (o a casa) con mamma e papà: film da vedere con bambini e ragazzi

Ero uno sposo di guerraDurante le feste è il momento di stare insieme. Chi fosse stufo di cenoni e tombolate magari è alla ricerca di altre cose da fare in “formato famiglia”.

C’è  anche una questione più generale: uno dei problemi dei genitori è condividere delle esperienze con i figli che non siano noiose né per i primi né per i secondi. Poiché il cinema è un’esperienza che è facilmente condivisibile tra generazioni, io sono sempre alla ricerca sia di film per ragazzi che non siano noiosi per gli adulti, sia di film che, pur non concepiti per bambini e ragazzi, siano fruibili anche da quest’ultimi.

La ricerca di una tale filmografia, adatta ad una visione “di famiglia” non è semplicissima. In primo luogo perché né io né mio marito amiamo molto i film di animazione, che, del resto, le mie figlie grandi non guardano praticamente più. In secondo luogo, perché molti film di produzione contemporanea sono conditi da un’ingiustificabile quantità di violenza (se si tratta di thriller o film d’azione) oppure da un altrettanto inutile livello di volgarità (se si tratta di commedie).

Il genitore che non volesse propinare l’una e l’altra cosa ai propri figli di 8, 10 o 12 anni finirebbe quindi per rivedere – per l’ennesima volta – film come “Harry Potter”, “Matilde”, “Mrs Doubtfire” o altri film per un pubblico di ragazzini e preadolescenti. Si tratta, in tutti i casi citati, di ottimi film, ma quante volte possiamo vederli?

Spesso queste scelte di comodo nascono da una forma di pigrizia perché invece, scavando nella memoria e/o nella filmografia mondiale, è facile mettere insieme una lista di film di diversi generi che vanno bene a (quasi) tutte le età.

Quella che qui propongo, quindi, è una carrellata di film e di generi cinematografici che ho selezionato da vedere insieme alle figlie (dopo aver messo a letto il piccolo, che non partecipa essendo, appunto, troppo piccolo) e che, in minima parte, abbiamo già visto insieme.

Appartengono a vari generi, cosicché potete scegliere quello che vi interessa di più, con l’avvertenza che, forse, le ragazze, maturando prima dei ragazzi, possono apprezzare, prima di quest’ultimi, i film più complessi.

Insomma, alle mie figlie (12 anni e quasi 10 anni), “L’invasione degli ultracorpi” è piaciuto molto; magari se chi mi legge ha un figlio più piccolo (e un po’ impressionabile) quel film in particolare può aspettare ancora un po’.

A volte si è fortunati e alcuni di questi film vengono riproposti in un qualche cinema. Il più delle volte per vederli toccherà ricorrere al video on demand o ritirare fuori o affittare qualche dvd. Tanti dvd si possono prendere in prestito nelle biblioteche pubbliche (beninteso, se dove abitate ce ne sono). Alcuni film sono interamente su you tube e si possono vedere in streaming.

Ma andiamo con ordine.

Comincio con il genere più difficile e normalmente meno adatto ai più piccoli: il giallo (o thriller). Chi ha figli veramente piccoli o impressionabili salti questa parte e passi direttamente alla fantascienza (o ancora oltre).

Chi si appassiona al thriller e si dispiace di non poter ancora vedere con suo figlio quel giallo perfetto con Kevin Spacey che si chiama “I soliti sospetti”, potrà optare per alcuni classici gialli di grande tensione ma di sicura qualità, a partire da Hitchcock.

Cary Grant & Ingrid BergmanAlcuni film di Hitchcock sarebbero vietati, ma la sensibilità cambia con il tempo; proprio ieri sera con le figlie abbiamo visto “Delitto per delitto (Strangers on a train), del 1951, nel quale, su un treno, un campione di tennis riceve da uno sconosciuto una folle proposta: io ti ammazzo la moglie che non vuol concederti il divorzio e, in cambio, tu mi uccidi il padre. Non vi dico come va a finire. Il film è un giallo di grande tensione (tratto da un romanzo di Patricia Highsmith) ma, come molti film degli anni ’40 e ’50, la tensione è più “narrata” che mostrata (devo dire che ho trovato alcune scene della saga di Harry Potter molto più impressionanti).

James Stewart - rear window - & Grace KellySempre di Hitckcock, dai 10 anni in poi ritengo si possa far vedere “Io ti salverò”  così come il celeberrimo “La finestra sul cortile” e, più in là, “Vertigo”, “Il delitto perfetto” e molti altri. Eviterei l’Hitchcock più moderno, che personalmente neanche mi piace (e poi la visione di “Uccelli” potrebbe tarpare le ali al bambino con la passione dell’ornitologia…). Eviterei anche Psycho, sia perché poi il ragazzino finirebbe per non farsi più la doccia, sia perché lo trovo troppo poco politically correct verso i travestiti…

Casomai il pargolo dovesse spaventarsi, si può allentare la tensione con il Frank Capra di “Arsenico e vecchi merletti”, commedia sempre deliziosa.

Per gli amanti del film storico/drammaticoVia col vento” va benissimo ma anche “Piccole Donne”.

Back to the futureLa fantascienza è un territorio perfetto per la visione in famiglia di un film. Si inizi, ad esempio, vedendo “E.T.”, che è nato come un film da bambini, per poi continuare con “Ritorno al futuro”, le saghe di “Guerre Stellari” e “Star Trek” e “Incontri ravvicinati del terzo tipo”.

Se il genere appassiona, consiglio anche “L’invasione degli ultracorpi” (vi ricordate la storia dei baccelli?) e “Il villaggio dei dannati”: di quest’ultimo però vedete l’originale, del 1960 e non il remake.

Il villaggio dei dannatiE’ il film in cui gli abitanti di una piccola cittadina inglese perdono all’improvviso e contemporaneamente i sensi per alcune ore e risvegliandosi ci si accorge che tutte le donne sono incinte. I neonati di questa gravidanza collettiva presentano tutti le stesse caratteristiche somatiche, e crescendo manifestano capacità intellettive superiori e poteri mentali, come la capacità di leggere il pensiero e di influenzare la volonta’ del prossimo. Soprattutto a questi bambini si illuminano gli occhi quando leggono il pensiero: si tratta, infatti, di alieni. Come vincerli?

Questi ultimi due film possono fare un po’ paura ma alle mie figlie sono piaciuti un sacco.

Quanto alle commedie si ha solo l’imbarazzo della scelta ma, in generale, tutto il cinema della Hollywood anni ’30, ’40 e ’50 (my favourite) è perfetto, a partire da “A qualcuno piace caldo“, con Marylin Monroe.

Sogni proibitiAmando Danny Kaye consiglio “Sogni proibiti” (titolo originale “The secret life of Walter Mitty”, che sta riuscendo nei cinema ora nel purtroppo pessimo remake di e con Ben Stiller), “Il giullare del re”, del 1956, sempre con Danny Kaye e le commedie sofisticate con Cary Grant (Cary Grant è sempre una garanzia) prima tra tutte “Ero uno sposo di guerra” uno dei film più ironici di tutti i tempi, oltre ovviamente ad un film di cui ho scritto in un altro “post”: “To be or not be”, nonché consiglio anche un film poco conosciuto come “Il cielo può attendere” del 1943 diretto da Ernst Lubitsch, un vero capolavoro.

Per le ragazzine che vedrebbero volentieri Xfactor vanno benissimo i musical (a partire da “Alta Società” con Bing Crosby, Grace Kelly e Frank Sinatra, “Cantando sotto la pioggia”, “Sette spose per sette fratelli”  e, per passare a tempi più moderni, “The blues brothers”.

I ragazzini più intellettuali possono essere messi di fronte a “Zelig” di Woody Allen.

WOODYPer quanto mi riguarda non vedo l’ora di poter vedere tutto Woody con le figlie, essendo una grande appassionata.

Se uno volesse farsi due risate, il genere comico offre molti classici: da “Tempi Moderni” di e con Charlie Chaplin ad “Hollywood Party” con Peter Sellers,  dalla serie dell’ispettore Clouseau (la serie della Pantera Rosa, per intenderci) a “Mezzogiorno e Mezzo di fuoco”. E, parlando di quest’ultimo che è la parodia del genere western, questo è un genere che manca, ma a me non piace…

Mi sono certamente persa per strada qualcuno dei miei film preferiti. Va bene, mi fermo qui, vorrà dire che, nel caso, ci scriverò un altro ‘post’.

Non mi resta che augurarvi buona visione!

 

 

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