Scegliere una scuola internazionale, bilingue o con progetto Cambridge: una diretta web per genitori

Sempre più famiglie desiderano dare ai propri figli un’educazione internazionale, che consenta loro di diventare cittadini del mondo e tentano, come è naturale, di perseguire questo obiettivo anche mediante la scelta della scuola più appropriata.

Ma quali sono le opzioni?

In Italia esistono scuole “internazionali” di lingua inglese, ossia scuole straniere che afferiscono al sistema inglese o americano o, anche, scuole “ibride” che sono una commistione tra questi due. Molto costose, da sempre mirate ad un pubblico di figli di diplomatici, sono ora ricercate anche da famiglie italiane che vedono in questa scelta un investimento per il futuro. Come discriminare tra le varie opzioni?

Si stanno inoltre moltiplicando le scuole, sempre private ma meno costose, che – a torto o a ragione – si autodefiniscono “bilingui”, o “ad inglese potenziato” o “rafforzato”, perché offrono settimanalmente all’interno del proprio curriculum tra le 8 e le 16 ore di lingua inglese e di materie in inglese, con insegnanti che sono parlanti nativi. Ma è tutto oro quel che luccica? Cosa distingue una scuola bilingue credibile da una che fa solo un buon marketing?

Sin qui le opzioni nella scuola privata. Anche dal lato dell’istruzione pubblica, tuttavia, qualcosa finalmente sta mutando. Forse consapevoli del fallimento dell’insegnamento delle lingue straniere (che in Italia vengono affrontate a scuola come fossero lingue morte anziché vive!), o forse cercando di incontrare il favore delle famiglie, le scuole pubbliche stanno “importando” nei loro programmi insegnamenti ed esami del sistema inglese.

Hanno iniziato i Licei e anche qualche Istituto tecnico, stanno seguendo anche alcune scuole secondarie di primo grado e primarie delle grandi città ad offrire un progetto integrativo dell’offerta formativa che viene denominato  con il nome altisonante di “Cambridge”. Cosa sono i Licei Cambridge? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?  Cosa è la metodologia CLIL ed è veramente lo strumento migliore per migliorare  l’inglese?

Chi legge educazioneglobale.com con regolarità di questi argomenti sa già molto; per chi ha ancora le idee confuse arriva, il 28 Novembre, la possibilità di ascoltarmi in diretta web (e, dopo questa data, di accedere al video a proprio piacimento).

Ma cosa succede il 28 Novembre? Va in onda il webinar realizzato, con educazioneglobale, da  Tuttoscuola, la principale rivista sul mondo scolastico, in cui vengo intervistata sui percorsi scolastici internazionali.

Il webinar ha come titolo “Scegliere la scuola… con un occhio all’internazionalità. Una guida per genitori​”, perché, diciamocela tutta, non educhiamo più solo i futuri cittadini di uno Stato ma educhiamo i cittadini dell’Europa e del mondo globale.

Anche su questo sito, infatti, una delle richieste più ricorrenti riguarda l’apprendimento delle lingue straniere e, in particolare, della lingua inglese, ormai condizione necessaria per una formazione completa per studiare (e poi, lavorare) non solo all’estero ma anche nel nostro Paese.

Nel webinar spiegherò, da genitore a genitore (e quindi con tutti i limiti di una persona che non lavora nel mondo scolastico!) le varie opzioni di questo variegato mondo, dalle scuole internazionali a quelle “bilingui” a quelle “a inglese potenziato”. Scuole con caratteristiche, valori e costi molto diversi tra loro.

Durante il webinar informativo e gratuito potrete anche inviare le vostre domande o avanzare i vostri dubbi in diretta web e, per quanto possibile, tenterò di rispondere a tutti.

Ma come funziona un webinar?

E’ semplice: ci si iscrive e viene fornito un link via mail per collegarsi in diretta o visionare gratis la registrazione anche nei giorni successivi. Chi si vuole iscrivere al webinar deve cliccare qui

 

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