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Estate all’estero: ha senso fare un corso di inglese “formato famiglia”?

educazioneglobale family in pinkEsistono corsi di inglese per tutta la famiglia? Come organizzare un periodo di studio in Inghilterra o a San Francisco per quattro persone, di cui una è un bimbo di tre anni? Queste le domande che mi sono arrivate attraverso uno dei guest blogger di educazioneglobale. Volentieri rispondo, nei limiti delle mie conoscenze (e convinzioni).

“Buonasera, Sono Alessandra M., ho avuto il suo nome dal dott. Francesco Gambato Spisani (che ha scritto per educazioneglobale qui e qui). Vorrei fare un summer camp nella versione residenziale con la mia famiglia, in Inghilterra o a San Francisco (difficile?) visto che  a New York siamo già stati alcuni anni fa e San Francisco mi affascina molto. Ho due bimbi, una di dieci anni e uno di tre. Il piccolo ha frequentato quest’anno una scuola bilingue, mentre la grande ha una conoscenza dell’inglese strettamente collegata alle ore svolte nella scuola elementare. Vorremmo frequentare un corso anche noi genitori. Ho cercato alcuni corsi su internet (anche se ho letto sul suo blog che forse non è la soluzione migliore poiché si trovano prevalentemente italiani) e ho avuto comunque difficoltà, perché non vi sono corsi per il piccolo. Così mi sono rivolta a Francesco il quale  mi ha detto di chiamare lei che sicuramente mi avrebbe ben indirizzata. Non abbiamo preconcetti e vorremmo davvero passare 15/20 giorni immersi nei ritmi anglosassoni o americani. Uniche esigenze sarebbero quelle di riuscire ad apprendere alcuni rudimenti di inglese (io ho fatto solo alcuni corsi ma la mia conoscenza è a livello elementare, mio marito invece lo parla meglio) e a conciliare i tempi con le esigenze di tutti i membri della famiglia. La ringrazio in anticipo per la sua disponibilità e, nella speranza di non averle creato troppo disturbo con la mia richiesta, porgo cordiali saluti. Alessandra M.”

Cara Alessandra,

intanto diamoci del “tu” come si fa nel mondo dei blog. Mi sono permessa di pubblicare la tua lettera, omettendo il tuo cognome ed altri dettagli per evidenti ragioni di privacy.

Nella tua lettera c’è un pò di confusione. Tu parli di “summer camp nella versione residenziale” ma, in realtà, per i tuoi figli cerchi un camp non residenziale, perchè mi pare evidente che i bambini, salvo le ore di camp, finiranno la giornata e dormiranno con voi! Quello che cerchi si chiama, dunque, “day camp“.

Poi, però, parli di corsi di lingua per tutta la famiglia, piccolo compreso. Tanto per cominciare lui è troppo piccolo per i corsi (ed anche per molti summer camp che magari iniziano dai 4 o 5 anni). Poi, in generale, sconsiglio vivamente il “corso di lingua” quando è applicato ai bambini. I bambini hanno bisogno di imparare le lingue vivendole per immersione, ascoltandole mentre svolgono le loro normali attività. Quali? Ma, attività di gioco, di sport, anche di studio in caso, ma svolgere attività intellettuali in lingua richiede un livello di base che la tua figlia maggiore non ha, per non parlare del piccolo.

Per questo motivo la mia risposta sarà duplice. Da un lato, ti do un paio di indirizzi per realizzare comunque quello che hai in mente tu, anche se per questa estate muoversi ora è un pò tardi (i camp raccolgono prenotazioni a marzo, di solito!). Dall’altro, ti dico quello che sarebbe meglio fare, nel tempo, per migliorare il livello della lingua inglese di tutta la famiglia.

Corsi in inglese per tutta la famiglia. La cosa più conforme a ciò che mi chiedi è a Londra. Una società di cui ci ho sentito dire bene da persone che conosco è la Discovery, che organizza summer camp con corso di lingua inglese per bambini stranieri ma anche una opzione “per tutta la famiglia” che puoi vedere cliccando qua. Attenzione però che tuo figlio minore potrebbe essere troppo piccolo anche per una cosa del genere; magari di questo possiamo riparlarne dopo che hai visto il loro sito o li hai sentiti.

Su San Francisco, con tutto che ho vissuto in California parte della mia infanzia ed adolescenza, non ho notizie dirette. In rete ho trovato questo indirizzo ma non ho capito se è un organizzatore di vacanze studio o solo un tour operator che fa da intermediario.

Tu mi dici “non abbiamo preconcetti e vorremmo davvero passare 15/20 giorni immersi nei ritmi anglosassoni o americani”: ecco, se vuoi DAVVERO “passare quindici-venti giorni nei ritmi anglosassoni o americani” e non solo fare la turista non devi fare un corso di lingua. Ad un corso di lingua inglese non troverai né americani né inglesi, ma stranieri come te, che fanno turismo come te.

La cosa migliore, io credo, è quella di iscrivere i tuoi figli ad un summer camp locale, dove svolgano un’attività che è loro congeniale. Sui summer camp a Londra ho scritto qui. E qui, nel post sui summer camp newyorchesi ho anche postato dei link per cercare altri camp su tutti gli Stati Uniti.

Probabilmente dovrete scegliere due summer camp due diversi per i due figli, data la differenza di età. Se tua figlia è sportiva sceglierai una camp sportivo, se le piace disegnare uno artistico e così via. Il piccolo sarà meglio collocarlo al summer program di un kindergarten o di una nursery school. Negli Stati Uniti ci sono tante ottime Montessori e con il web è facile trovare qualcosa. Ovviamente tu e tuo marito potrete anche fare, poi, il corso di lingua, ma io consiglierei di fare un corso diverso, qualcosa che vi piace e che farebbe anche un inglese (in Inghilterra) o un americano (a san Francisco). Dal giardinaggio all’informatica va bene tutto, basta buttarsi nella mischia. Una soluzione del genere richiede più lavoro da parte tua ma ti dà in cambio una esperienza più “autentica”.

E poi, il mio consiglio è che tornati a casa vi prendiate subito una ragazza alla pari che giochi con il piccolo in inglese e aiuti la grande con i compiti in inglese. Se ogni giorno a cena avrete cura di cenare tutti insieme, coinvolgendo la au pair nella conversazione con domande sulla sua vita e il suo paese, il vostro livello di inglese aumenterà molto più che se faceste venti giorni di corso intensivo, perché la lingua verrà a far parte della quotidianità.

Spero di non essere stata troppo tranchant perché, comunque vada, anche l’idea di una vacanza-studio testimonia la serietà con la quale, come genitori, cercate di migliorare le conoscenze vostre e dei vostri figli e questa è già una cosa bellissima! Se hai commenti o perplessità rispondi commentando questo messaggio. Comunque, quali che siano le vostre scelte in famiglia, intanto buone vacanze!  Elisabetta

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Comments

  1. Care Alessandra ed Elisabetta, il 2 agosto parto per Londra ed io e mia figlia di 5 anni frequenteremo, per una settimana, proprio quel corso per famiglie della Discovery che ha indicato Elisabetta. Poi abbiamo preso contatti con un’associazione per famiglie inglesi che mi ha consigliato una lettrice di questo blog, Raffaella. Ecco il sito http://www.maggieandrose.com. Va bene per i bambini più piccini. Vi farò sapere al nostro rientro!

  2. Ciao! Sono tornata da poco da Londra e vi aggiorno sulla mia esperienza con la Discovery. Abbiamo optato per il corso di inglese mattutino (h 9 – 12,30) della sede di Collingham (http://www.discoverysummer.co.uk/london.php) che si trova a Kensington. La scuola è molto carina: splendido palazzo, atmosfera affascinante, aule un po’ piccoline e grande sala- biblioteca vecchio stile, piena di libri, dove i bambini giocavano durante le pause e dove si è svolto il “saggio finale”. La classe di mia figlia (livello A1) era composta da 11 bambini di 4-6 anni. La maestra non mi piaceva moltissimo (mi sembrava troppo ansiosa per gestire una classe di bimbi così piccoli) ma considerate che io sono ipercritica e un’altra mamma potrebbe aver avuto un’ opinione ben più positiva. I bambini hanno fatto molti lavori creativi e per i più grandi è stata organizzata una visita al Museo di storia naturale. Molte mamme hanno scelto di fare a loro volta un corso di inglese per adulti nella stessa scuola. Io invece ho pensato fosse meglio godermi quelle ore di “libertà” per fare delle passeggiate con mio marito in santa pace!! Unico neo della scuola: troppi italiani!
    Ma nel complesso l’esperienza è stata ottima, Domitilla si è trovata bene e avrebbe voluto continuare ad andare alla sua “scuoletta inglese”. Il prossimo anno quindi pensiamo di tornare e ripetere questa bella esperienza.
    Segnalo che la sera stessa del nostro rientro è arrivata la nostra aupair londinese, che ha offerto a Domitilla la possibilità di continuare anche a Roma, per un mese, questa “full-immersion” linguistica che si sta rivelando davvero positiva!! I progressi sono tangibili. Un caro saluto Lavinia

    1. Ciao LaviniA, spero tu veda questo vecchio post. Stavo giusto guardando Discovery a Londra x mia figlia di 11 anni. Abbiamo appena ricevuto catalogo nella posta. Mi spieghi un po’ le attività ? Mia figlia non ama troppo l’inglese qui di vortex qualcosa Che abbiamol solo divertimento È nice te tipo studio. Hai suggerimenti per l’alloggio? Grazie

  3. …una domanda un po’ “fuori tema”. I primi di settembre la mia ragazza alla pari se ne andrà di nuovo ad Oxford a studiare e non ho la possibilità di ospitarne un’altra visto che non disporrò più di una stanza per lei.
    Come posso fare per non far perdere a mia figlia i risultati conseguiti, visto che il prossimo anno inizierà a frequentare la prima classe di una scuola primaria italiana? Stavo pensando al corso mono settimanale del British Council (ad es il sabato mattina) …oppure è meglio una scuola di inglese per bambini alternativa come Kid’s and Us? O Kid’s World? O ancora, sarebbe forse meglio opotare per una ragazza simpatica che possa trascorrere un po’ di tempo con mia figlia giocando (…ma come trovarla?)? Si accettano proposte e/o consigli. Grazie!!!

    1. Ciao Lavi,
      in generale come sai sono contraria ai corsi di lingua per bambini perchè, alla fine, prima di imparare bene la lingua si finisce per “disamorarsi” della stessa e viverla come una materia scolastica. Oggi tua figlia è curiosa e interessata, vedrai che verso la seconda elementare tenderà a considerare tutto quello che le ricorda la scuola come “compiti” e tenderà a fuggire queste cose.
      Per questo motivo, se scuola di lingua deve essere (che può avere di buono per D. il fatto di avere intorno una “comunità” di bambini cme lei) io ti consiglierei di chiedere come sono fatte le lezioni e, se possibile, di assistere ad una lezione. E il criterio di scelta è questo: la “lezione” buona è quella fatta senza un banco! Canti, filastrocche, arts and crafts, storytelling va tutto bene. Ma la docente con la classe e i bambini con la penna e il quaderno al banco secondo me no.
      Viceversa per la babysitter madrelingua hai provato a vedere il sito http://www.wantedinrome.com ? E’ una miniera di queste cose, il problema è sceglierla. Anche qui ti consiglio di prendere solo persone che hanno esperienza con bambini.
      Hope this helps!

  4. Cara Raffaella,
    mia figlia ha frequentato il corso antimeridiano all’età di cinque anni e quindi le attività sono state piuttosto limitate…erano piccoli e principianti. I più grandicelli andavano a fare delle gite (es al Museo di Storia naturale).
    Siccome tua figlia è più grande, ti consiglio la sede alla scuola Marymount che non è in centro ma sono organizzati con un pulmino. Guarda il sitohttp://www.discoverysummer.co.uk/marymount.php . Lì fanno anche sport e mi sembra un’offerta più adatta. Per la casa, ho optato per questa agenzia: http://www.casa-londra.com/cercare-casa-londra/home/ a cui si appoggia anche Discovery. In bocca al lupo e dacci un feedback quando tornate.
    Lavinia

    1. Lavinia, grazie per la risposta. Avevo visto Marymount e mi era piaciuto molto, ma essendo anche la vacanza di famiglia avevo piacere di passare un po’ di tempo con mia figlia e la soluzione a Kensinton essendo solo mezza giornata, ci da’ opportunità di girare insieme il pomeriggio. E non sono ancora organizzata per una soluzione “residential” che spero di poterle far fare la prox estate. C’erano bambini di età di mia figlia che tu sappia o tutti piu’ piccoli? grazie e scusa.

    1. Raffaella io quando tornerò a Londra senz’altro manderò nuovamente mia figlia lì. È un ambiente molto carino e stimolante.

      1. Ciao Lavinia, sono interessata anche io a Discovery, sia per me che per mia figlia di 12 anni. Ho visto la Collingham e mi sembrava adatta alle nostre esigenze. Vorrei sapere se hai ripetuto l’esperienza con loro di recente e, se sì, se ti sei trovata sempre bene. Ti ringrazio. Cristina

        1. Ciao! No non ho ripetuto l’esperienza perché dall’anno scorso mia figlia a Londra frequenta un Supercamp, che è un summer camp non una scuola di inglese. Confermo che l’ho trovata eccellente. Ti consiglio vivamente la Collingham. Bella esperienza.

  5. Io sto prenotando per le mie figlie di 15 anni al kingswood al centro di grosenov hall. Qualcuno ha avuto esperienza qui;o lo conosce?

  6. Buongiorno,
    sapete se esistono corsi di inglese per adulti (io e mio marito) che offrano anche un servizio di Kindergarten/ asilo nido per neonati in cui lasciare il bambino durante le lezioni?

    Grazie

  7. Salve, ho una bambina di due anni e una di quattro allergica ai corsi….Per l’estate mi piacerebbe vivere in una famiglia con bambini in Inghilterra ma anche in Irlanda che forse costa meno. Una famiglia con bambini piccoli o anche con bambini più grandicelli a cui piaccia giocare un po’ a fare i babysitter…
    Un’esperienza e attività da fare tutti insieme (io parlo bene inglese), ma senza fare corsi….

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