Licei Cambridge IGCSE: a Cosenza un convegno per insegnanti e dirigenti scolastici sul CLIL

educazioneglobale Liceo Cambridge IGCSE convegnoSempre più licei italiani, per offrire il CLIL (Content and Language Integrated Learning, ossia l’insegnamento in lingua straniera di “discipline non linguistiche”), hanno adottato nell’ambito del percorso scolastico gli insegnamenti e gli esami IGCSE- Cambridge.

Come già sanno coloro che leggono abitualmente educazioneglobale, IGCSE sta per International General Certificate of Secondary Education.  Il funzionamento del programma Cambridge l’ho già spiegato in Licei Pubblici Cambridge International, e, in parte, anche nel post Scientifico, Linguistico, Classico o Europeo: purché sia un Liceo Internazionale!

Con il programma Cambridge i licei italiani hanno risolto di un sol colpo due problemi: quello di dover implementare il CLIL, ma anche quello di svecchiare un pò i programmi e i metodi di insegnamento (cosa di cui si sente il bisogno) e di introdurre, nel corso degli studi, degli esami standardizzati, che, come argomentavo altrove, mancano nella scuola italiana e rendono, di fatto, incomparabili le scuole.

Il prossimo 22 Gennaio, si terrà a Cosenza un convegno rivolto a dirigenti scolastici e docenti di scuola secondaria di secondo grado, proprio sui Licei Cambridge. 

Locandina ConvegnoIl convegno ha come titolo IGCSE, un nuovo modo di pensare alle discipline in ottica CLIL.

La scuola che organizza il convegno (che si terrà nel Palazzo della Provincia di Cosenza), è il Liceo Scientifico Statale E. Fermi, il quale è – neanche a dirlo – un liceo Cambridge.

A questo proposito ho avuto modo di intervistare Alessandra Varriale che è la Schools Development Manager per l’Italia, la Francia e la Svizzera di Cambridge International Examination e che interverrà al convegno.

Alessandra, come procede l’adozione degli esami IGCSE-Cambridge da parte delle scuole italiane?

L’interesse da parte delle scuole italiane, sia pubbliche che private, per i programmi Cambridge e per le nostre qualifications cresce progressivamente. In particolare, tra i vari percorsi offerti da Cambridge Examinations, i programmi IGCSE sono i più popolari. Essi sono rivolti agli studenti delle scuole secondarie superiori (14-16 anni).

Alcune scuole scelgono di proporre programmi e certificazioni Cambridge solo in certe materie, solitamente nelle materie che caratterizzano il proprio indirizzo, come la Matematica allo scientifico o il Latino al classico, mentre altre scuole offrono una vasta gamma di materie che copre quasi tutto il curriculum.

Le certificazioni, a seconda della materia e del programma istituito dalla scuola, vengono rilasciate, previo superamento dell’esame, dopo due anni di insegnamento. Cambridge Examinations non ha la presunzione di entrare nelle scuole in sostituzione del  curriculum nazionale, ma e’ certo che gli IGCSE si sposano perfettamente con le discipline in ottica CLIL.

Quante scuole italiane hanno adottato il programma Cambridge?

Il numero di scuole Cambridge in Italia è in costante crescita; alcune delle scuole Cambridge di Roma, Milano, Bologna, Bari, Napoli, Cosenza e Verona si sono costituite in una rete che organizza eventi e convegni, regionali e nazionali. La lista completa delle scuole Cambridge in Italia e’ disponibile sul nostro sito http://www.cie.org.uk/i-want-to/find-a-cambridge-school/

Quali sono i prossimi passi e di cosa si parlerà al convegno di Cosenza?

Il convegno del 22 gennaio a Cosenza è la conferenza regionale della rete delle scuole Cambridge ed è organizzato dal Liceo Statale Fermi nella persona della Preside Michelina Bilotta e della coordinatrice IGCSE Valeria Vaccaro. C’è poi un secondo evento, quello nazionale, previsto per il 24 febbraio a Bari, organizzato dal Liceo “D. Morea” di Conversano dal dirigente scolastico Andrea D’Elia e dalla coordinatrice dei programmi IGCSE, Annastella Minervini.

Agli eventi parteciperanno scuole storiche per Cambridge, come il Galvani di Bologna (Sofia Gallo e Paola Noli), e il Salvini di Roma (la dirigente scolastica Livia Brienza). Il Direttore Generale del MIUR, Carmela Palumbo, e’ stata invitata ad entrambi gli eventi.

E tu di cosa parlerai a questi convegni?

Ad entrambi gli eventi presenterò Cambridge International Examination e i relativi programmi, sottolineando come è possibile implementarli con il curriculum italiano e descrivendone i  vantaggi  per gli studenti e per gli insegnanti.

Inoltre – e questo è un argomento che da italiana mi è particolarmente caro – la mia presentazione si focalizzerà sull’importanza per gli insegnanti di creare un’eccellenza nei diplomati, utilizzando i programmi IGCSE come strumento per completare i nostri programmi nazionali.

Il beneficio per gli studenti è evidente, non solo impareranno un nuovo modo di pensare alla materia, ma miglioreranno la conoscenza della lingua inglese giorno dopo giorno. Gli insegnanti hanno a disposizione un nuovo metodo per insegnare le loro discipline, un metodo facile e flessibile, da combinare con quello finora utilizzato.

Ma come funziona, in pratica, il programma Cambridge – IGCSE e come si armonizza con il CLIL?

Alcune scuole in Italia hanno adottato il metodo della compresenza, cioè l’insegnante della materia è affiancato da un lettore madrelingua inglese che abbia una competenza nella materia.

Altre scuole hanno fatto funzionare l’implementazione in maniera strumentale: hanno quindi abbracciato la politica CLIL in tutto e per tutto, usando i programmi Cambridge come strumentali all’insegnamento, anche in Italiano, di alcune materie.

eduglobale-book-cover-3d-smallAlessandra, cosa può fare un genitore o uno studente che deve scegliere la scuola secondaria e ne vuole sapere di più?

I genitori che ne volessero sapere di più possono accedere a varie risorse. Il tuo post Licei pubblici italiani cambridge international è molto chiaro ed esplicativo, ed  quello che mi ha portato a conoscere il tuo blog.

Poi i genitori possono consultare le nostre brochure in italiano, una sulle certificazioni Cambridge in generale e l’altra proprio sugli IGCSE. Infine possono scrivere una mail, anche in Italiano, a info@cie.org.uk.

E’ inoltre utile sapere che il dipartimento di Recognition di Cambridge International Examination sta lavorando per ottenere che un maggiorn numero di Università Italiane riconoscano  e diano crediti a studenti che si presentano con una o più certificazioni.

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