consigli e risorse per essere cosmopoliti

Tecnologia: utile si, ma…

Ti è mai capitato di assistere a una scena come quella che segue, o di esserne protagonista?

Se sì, fatti un esame di coscienza.

Guarda che brava Martina con il mio iphone!” esclama la mamma orgogliosa parlando della bambina di 4 anni davanti alla bambina stessa.

“Ormai se abbiamo un problema con il computer ci aiuta Marco, questi ragazzi di oggi sono bravissimi con queste diavolerie tecnologiche!” dicono i genitori dell’undicenne (Marco, appunto) dandogli una gran pacca sulla spalla mentre lui sta in una chat con quattro amici su whattsup digitando furioso sul suo telefonino.

Per non dire degli adolescenti!

Basta. Mi  sono veramente stufata e dovrebbe stufarsi pure qualche altro adulto

Non insistiamo su quanto sono bravi i nostri figli con i tablet o gli smartphone: Stiamo instillando nei nostri figli un malinteso complesso di superiorità (tecnologica).

Non importa che siano bravi con i tablet: con i tablet sono bravi tutti, sono disegnati per essere semplici da usare!

Chi usa la tecnologia con disinvoltura non ha particolari meriti è chi la crea che ce li ha!

E tu che ne pensi?

 

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Comments

  1. Cara Elisabetta,trovo che il tuo sito sia molto ben fatto. Gli articoli sono interessanti e molto chiari, insomma piacevoli da leggere.Essendo anch’io una Mamma, ho notato che uno dei miei figli (12 anni) è quasi totalmente dipendente dal suo cellulare. Ti ringrazio per aver scritto questo articolo, che mi ha fatto aprire gli occhi sull’abuso del cellulare e dei tablet dei miei figli.
    cordiali saluti,
    Vittoria.

  2. Dear Elisabetta,
    You are spot on about our attitudes to technology – children use too much and adults are to blame.
    Tablets are so mono-dimensional that children really only learn how to swipe and tap a screen.
    Screens are known to create attachment issues if under twos are exposed to them too often.
    Statistics linking technology to poor wellbeing in children are on the increase and issues include violence, bullying, substance abuse, sexual behaviour, poor performance in school etc.
    Children do not choose tablets and phones, they are introduced to them by parents, many of whom are simply sharing an addiction.
    Best regards,
    James

    1. Dear James, I am delighted to have you posting a comment on my blog and I perfectly agree with you.
      I get scared when I see the way my third child, now 3 years old, swipes the tv screen (even when the tv is off!) hoping to change or to see
      a program he likes.
      Truth is, is very difficult to keep children off technology altogether. I succeeded with my oldest two girls until 9 or 10 years old. They were
      the last ones to have Nintendos, they could not bring them around at restaurants and could only use them extensively in long car trips.
      Alas, I failed. One of the two, at 13, is now smartphone – dependant during her free time.
      I believe our generation has been very lucky in being the last to experience life both before and after portable (and wearable!) technology: as much as I love to be able to reply to your comment using my smartphone, for example, there are a certain times of the day or a certain time of the evening when I get pleasure in turning everything off: smartphone, laptop and wi fi, and just enjoy to live in the moment and in the place where I am.
      The younger generation will have to figure it out in some other way, I fear

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