consigli e risorse per essere cosmopoliti

Summer camp e summer schools per adolescenti nel Regno Unito

Ogni estate pubblico almeno un paio di post sui centri estivi in inglese in italia o sui summer camp residenziali all’estero.

Quest’anno mi dedico quasi escusivamente ai più grandi: ecco cinque proposte di camp per adolescenti nel Regno Unito, che tengono conto di interessi diversi.

1. La prima idea non è un summer camp vero e proprio ma una serie di workshop su temi scientifici, da seguire a Londra presso la Royal Institution, un ente di beneficenza indipendente dedicato a collegare le persone con il mondo della scienza.  I workshop sono per tutte le età (dai 7 ai 18 anni). Ogni luglio e agosto, infatti, la Royal Institution offre una serie di appuntamenti dedicati alle scienze biologiche e chimiche, alla matematica, all’informatica e all’ingegneria attraverso workshop pratici. I workshop coprono una vasta gamma di argomenti STEM tra cui crittografia, genetica, ingegneria e molto altro. In più, tutte le attività si svolgono nell’edificio storico dell’Istituto nel centro di Londra, che ha ospitato oltre 200 anni di ricerca scientifica e diverse scoperte degne di nota.

2. Unsummer camp residenziale a contatto con la natura è invece quello di Outwardbound, si tratta di 19 giorni di avventura, per adolescenti dagli 11 ai 19 anni. Fondato nel 1941, Outwardbound è una charity per l’educazione all’aria aperta. Dal canottaggio nei laghi al campeggio libero, dall’arrampicata su roccia alla costruzione di rifugi. Ciascuno dei 5 centri di Outward Bound è situato in luoghi suggestivi; vicino a laghi,  e montagne, con un servizio di trasferimento in pullman da Glasgow, Penrith, Manchester e Birmingham.

3. Dalla natura selvaggia al cinema: per chi aspira e costruire un film c’è la Young Film Academy per ragazzi dai 12 ai 17 anni. I corsi coprono aspetti pratici del cinema e danno agli studenti la possibilità di utilizzare l’attrezzatura cinematografica utilizzata per girare film “veri”. Ci sono una varietà di corsi tra cui scegliere, a seconda della competenza e degli interessi di ciascuno.  Young Film Academy si trova in quattro sedi diverse a Londra.

4. Esperienza ancora più variegata alla Cambridge School of Visual & Performing Arts, la summer school è mirata a ragazzi di 14- 18 anni. Dal balletto alla pittura, dal design alla moda (ma anche fotografia, grafica e illustrazione, design 3D, animazione e design di giochi. I programmi includono più lezioni, escursioni e serate sociali in modo da potersi conoscere.

5. Infine per i più accademici, per chi sa bene l’inglese e sogna poi di studiare in Inghilterra (Brexit permettendo) Bucksmore Education offre l’Oxbridge Advanced Studies, mirato a chi ha già un inglese native speaker o near native, quindi ideale per chi è già bilingue o va ad una scuola internazionale. Il programma Oxbridge Advanced Studies è un impegnativo corso estivo per studenti di età compresa tra i 16 e i 19 anni. Ha sede presso il Magdalene College, la Cambridge University e il Brasenose College, Oxford University.  Bucksmore Education fa parte del COBIS. Il programma di studi avanzati di Oxbridge comprende seminari in piccoli gruppi, esercitazioni individuali settimanali, masterclass di debating, preparazione SAT e IELTS (se  richiesta) e un programma di eventi sociali ed escursioni. Bucksmore Education gestisce anche una serie di altri programmi estivi, dai corsi intensivi EFL ai corsi avanzati di leadership e preparazione universitaria anche nelle università della Cambridge University.

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Comments

  1. Grazie mille.
    Per i teenagers è più difficile trovare soluzioni estive.
    Questa mi sembra avere una gamma piuttosto ampia di corsi. Inoltre, rispetto ad altre che partono dalle 3 settimane in su, la scelta è 2 o 4.

    1. Ciao Angela,
      Alphabet lo avevo consigliato qui https://www.educazioneglobale.com/2013/04/idee-per-lestate-centri-estivi-in-inglese/
      Il limite dei camp in inglese in Italia è che i bambini che vi partecipano sono italiani, anche se tutto il personale è madrelingua inglese e le attività, sia sportive che di arts and crafts, sono organizzate in inglese. Di Alphabet comunque ho buoni feedback da più amici e conoscenti, i cui figli sono stati ad un camp loro, mi pare a Todi, un paio d’anni fa.
      Se sei a Roma, vedi anche questo https://www.educazioneglobale.com/2014/06/un-summer-camp-tutto-inglese-a-unora-da-roma-the-hazelhut/
      ciao
      Elisabetta

      1. Ciao,
        grazie Elisabetta del post, molto interessante.
        Ho avuto un’esperienza diretta alla summer school della Royal Institution of Science di Londra.
        L’ho trovata di ottimo livello in termini di contenuti scientifici, molto ben organizzata ed entusiasmante per i ragazzi.L’atmosfera che si respira è davvero “british”. L’unico aspetto che, personalmente, ho trovato non positivo è il limitato numero di ore nella durata delle attività e, di conseguenza, del tempo di esposizione dei bambini/ragazzi alla lingua inglese. Per i più piccoli si tratta di 3/4 ore al giorno. Aumentano un po’ con l’età dei partecipanti.
        In ogni caso penso che una visita alla Royal Institution of Science valga la pena di essere fatta. Il museo interno con la tavola periodica musicale è notevole. In estate sono sempre in programma uno o due eventi pomeridiani per famiglie, in genere di buono standing a livello di contenuti scientifici e molto appassionanti per il giovane pubblico.

  2. Che bello!!! Grazie Elisabetta. Trovare qualcosa per ragazzi grandi è sempre difficilissimo!!!! Vado a sbirciare subito il numero 1 e 4. Purtroppo abbiamo già prenotato èper >Matilde due settimane a Liverpool…ma vedo se riesco ad aggiungere qualcosa. ciao e Grazie.

  3. Non so se possa interessare, ma per i ragazzi appassioni di STEM ci sono anche questi summer camp in Svizzera. I camp sono in inglese ma con una seconda ligua francese o tedesco in base alla location. Sembrano interessanti. Qualcuno li conosce??
    https://techlabs.ch/

  4. Mia figlia ( che il prossimo anno frequenterà la prima media e che ha già partecipato positivamente a diversi summer camp residenziali anche molto spartani) quest’estate ha insistito per tornare ad un PGL summer camp nonostante la brutta esperienza dello scorso anno (limitata al bullismo da parte delle sue compagne di stanza) in quanto sosteneva che, comunque, le attività le erano piaciute molto.
    Questa volta ho prenotato una settimana di camp attraverso la mediazione di Marshall Service, che offre un servizio di prenotazione gratuito per gli utenti (i rapporti commerciali li tiene con le organizzazioni). Mentre il citato servizio si è rilevato ottimo (grazie alle indicazioni di Marshall Service ho anche scelto una scuola di inglese a Londra per over 30 che ha soddisfatto pienamente le mie aspettative), PGL ha confermato la scelta di tutor a mio avviso inesperti.
    Nonostante gli interventi super tempestivi sia di Rachel, la titolare di Marshall Service ( che ha personalmente chiamato la manager del Camp sia prima dell’arrivo di mia figlia che dopo) che i miei, purtroppo PGL, dal punto di vista della gestione dei problemi di relazione tra bambini, è assolutamente sconcertante. Soltanto venerdì hanno preso seriamente di petto la situazione, quando le compagne di stanza hanno iniziato a dire che loro erano superiori perché di nazionalità britannica (influenza della Brexit? Mah)…Pur riconfermando che le attività sono divertentissime, ovviamente per me e per mia figlia PGL ha chiuso.

    1. Ciao Lavinia,
      grazie dl feedback su PGL. In effetti i figli di conoscenti che avevano partecipato a quei camp erano tutti maschi e molto sportivi. Tra le femmine è facile che uno si trovi in queste situazioni, ma certo è la direzione del camp che deve risolverle. In America o in Canada non sarebbe successo.
      Non siamo proprio allo stesso livello, ma tanto per dire, mio figlio piccolo quest’anno ha fatto due centri estivi: American Overseas School of Rome e Villa Flaminia. All’AOSR il primo bambino un po’ bulletto è stato subito individuato e stoppato dai coach. “Here we embrace diversity, we all have different talents” gli hanno detto, a lui che sfotteva quelli più scarsi a calcio.
      Al Villa Flaminia, sicuramente ben organizzato, mio figlio è tornato delusissimo perché escluso addirittura dall’allenatore nell’unico sport cui era interessato.
      Sono una madre navigata e quindi, trattandosi di una sola settimana di camp, non ho detto nè fatto nulla. Sono cose che accadono e sono anche formative – in negativo, beninteso.
      Però stai certa che a me non mi rivedono…

    2. interessante sapere della Marshall service, nominativo da tenere grazie. Mi spiace molto per la ragazza. Situazioni cosi sono sempre purtroppo esistite…ricordo ancora (circa 30 anni fa) ad un camp negli States che non volevano frmi giocare perchè Italiana… 🙁

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